Il ciclo di vita della pulce ELANCO

Il ciclo di vita della pulce

Quando si ha un amico a quattro zampe una delle problematiche più diffuse è rappresentata dalla presenza dei parassiti e in particolare delle pulci, le quali, esattamente come le zecche, sono sempre più presenti e anche oltre il periodo della primavera-estate.

Un cane con le pulci non rappresenta solo un problema per sé stesso ma anche per gli esseri che vivono insieme a lui, umani compresi. Le pulci, infatti, attaccano anche l’uomo e qualora infestassero la casa la loro eliminazione potrebbe essere tutt’altro che semplice. In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più sul ciclo vitale della pulce, così da aiutarvi a riconoscere la sua presenza nelle diverse fasi.

Cosa sono le pulci?

Le pulci sono parassiti esterni ematofagi, ovvero che trovano nutrimento nel sangue degli altri animali, e sono insetti olometaboli, cioè subiscono una metamorfosi completa (larva, pupa, adulto). È stato confermato da reperti archeologici che sono presenti fin dal Paleolitico. Attualmente sono state catalogate nel mondo circa 1.400 specie, di cui 81 presenti in Italia, riunite in 40 generi e 6 famiglie.

Il ciclo evolutivo delle pulci

Il ciclo evolutivo nelle pulci si caratterizza per la presenza di quattro stadi: uovo, larva, pupa e insetto adulto.

A influenzare l’andamento vitale sono principalmente due fattori: la temperatura e l’umidità. Le pulci riescono a vivere e proliferare con temperature comprese tra i 3° e i 35°C; vicino o con il superamento di questi estremi la loro sopravvivenza si trova seriamente compromessa.

Sono ematofagi sia le femmine che i maschi. L’insetto adulto trova nutrimento nel sangue dell’ospite, sopra il quale si accoppia. La femmina ha bisogno di cibarsi di sangue per completare la produzione di uova, il cui numero può arrivare anche fino a 50 al giorno e avviene direttamente sull’ospite. Il tempo di schiusa delle uova tende a variare da 1 fino a 10 giorni e dipende sia dal tasso di umidità sia dalle temperature.

Le larve, invece, tendono ad essere presenti soprattutto nel punto in cui l’animale si trova a stazionare maggiormente, ad esempio durante le ore del sonno; hanno bisogno di luoghi in cui la luce si trova ridotta ai minimi livelli. Il loro ambiente ideale sono i tappeti e tutte le zone della casa al riparo dalla luce e all’esterno le aree ombreggiate.

Prima della trasformazione nello stadio di adulto, le larve si trasformano in pupa formando attorno a se un bozzolo utilizzando polvere, detriti cutanei e materiale ambientale. Il tempo dello stadio di pupa è estremamente variabile, sempre a causa delle temperature e del tasso di umidità: quello minimo è di 7 giorni, ma può raggiungere addirittura 5 mesi.

Come riconoscere la pulce nei diversi stadi

Le uova hanno un colore bianco perlaceo, i margini sono arrotondati e presentano circa 0,5 mm di lunghezza.

Le larve, invece, presentano un colore biancastro e sono vermiformi; la forma è allungata. La lunghezza arriva a raggiungere 1/2 mm. Non hanno zampe né occhi ma corti peli; si nutrono nei detriti presenti nell’ambiente, comprese le feci eliminate dalle pulci adulte.

La pupa è di forma allungata e ovoide e si riconosce perché ricoperta di detriti. L’insetto adulto, infine, presenta un corpo schiacciato lateralmente e dimensioni che possono variare dagli 1,5 ai 6 mm. L’apparato boccale è ancora più sviluppato e risulta perforante e succhiatore. Il colore tende a scurirsi nel corso del tempo. L’insetto adulto tende a sopravvivere sull’ospite per un tempo che può variare, mediamente, da 1 a 3 settimane.

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